Sport, relax e charme lungo la costa della Sardegna Occidentale
Una vacanza bike&charme lungo facili itinerari alla scoperta dei paesaggi più suggestivi della Sardegna centro occidentale, gustando le saporite specialità enogastronomiche di questo territorio lungo la costa ovest della Sardegna
Da pedalare:
i centri storici di Alghero, Bosa e Santu Lussurgiu; le scogliere selvagge di Capo Marrargiu, uliveti e vigne di Malvasia di Bosa doc, i boschi di Roverella, Leccio e Agrifoglio del Montiferru; le fertili campagne dell’oristanese; le spiagge dell’Area Marina Protetta del Sinis.
Da assaggiare:
Bue Rosso e Casizolu nel Montiferru; La Vernaccia di Oristano doc; La Malvasia di Bosa doc; l’Acquavite di Santulussurgiu; aragoste e ricci di mare; il pane “Bistoccu”; l’oliva qualità “Bosana”; l’olio extravergine d’oliva del Montiferru; il Muggine e la Bottarga di Cabras.
Da vedere:
le sorgenti di San Leonardo de Siete Fuentes; il Pozzo nuragico di Santa Cristina; la chiesa di Santa Maria e il Santuario di Nostra Signora di Bonacattu; Tharros e San Giovanni di Sinis.
L’ escursione avrà come punto di partenza il parcheggio barche di Mandriola.
Si perseguirà per una sterrata in salita che porterà a ridosso del faro; l’ascesa non è lunga, è totalmente pedalabile e offre il panorama sul mare e sulla vicina isola di Malu Entu.
Si percorrerà una serie di saliscendi da affrontare con prudenza per la presenza di brevi discese pietrose e di sabbia fino ad affacciarsi sul versante del capo che sfocia verso le località di “Sa Mesa ‘Longa” e “Su Pallosu”, a ridosso della vecchia torre spagnola recentemente restaurata.
La discesa ha due possibili varianti: una impegnativa per la presenza di pietre, canali e altri ostacoli, l’altra più scorrevole che corre quasi parallela fino al ricongiungimento delle due piste.
Giunti alla spiaggia di “Sa Mesa ‘Longa” sarà necessario attraversare la sterrata adibita a parcheggio. Dopo una breve salita si seguirà una scorciatoia attraverso il rimboschimento che riporterà al punto di partenza.
Proseguendo lungo la scogliera si affronteranno dei tratti sabbiosi brevissimi da percorrere a piedi per raggiungere “Su Pallosu” e proseguire verso il piccolo specchio d’acqua di “Sa Marigosa” che si costeggerà a piedi per via della sabbia.
Giunti così in località “Sa Roccatunda” occorre fare attenzione in quanto le sterrate sono percorse da autoveicoli.
Si prosegue lungo un breve tratto d’asfalto e si torna subito verso il mare in località “Su Crastu Biancu”.
Si prosegue lungo la costa fino sino alla località “Scab’è Sai” dove si trovano i ruderi dell’omonima torre.
Dalla collina si potrà osservare la catena montuosa del Montiferru e le località balneari di Torre del Pozzo, S’Archittu e Santa Caterina di Pittinurri e in tutta la sua estensione, la pineta di Is Arenas.
Una breve discesa ci condurrà allo sbocco artificiale del piccolo stagno di Is Benas, raggiungibile dopo un’ultima ripida salita ed un sentiero che attraversa nella macchia mediterranea.
Per raggiungere la pineta di Is Arenas e pedalare tra gli alberi occorrerà attraversare gli spazi della peschiera e un ponticello in legno senza protezioni.
Il rientro sarà tutto su sterrato evitando l’ascesa al capo: dopo una breve salita si segue una scorciatoia attraverso il rimboschimento che riporta al punto di partenza.

https://www.discoversinis.it/wp-content/uploads/2021/07/bike.pdf
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